IRAN CULTURA E DESERTO Viaggio di gruppo • Adventure • Medio Oriente
Viaggio nell'Antica Persia: da Persepolis di Dario il Grande alle oasi nascoste del deserto Dasht-e Kavir, con pernottamenti in tenda e case locali. Un'avventura autentica tra storia e natura, immersi nella magia di un territorio misterioso e affascinante.
Marisa TAGLIARENI - Tel. 3478298036
Iran: Il visto per l’Iran si prende in arrivo e si paga con la Cassa Comune, inviare almeno 10 giorni lavorativi prima della partenza la scansione a colori del passaporto (la pagina con i dati e la pagina dell'eventuale rinnovo) di una foto tessera a colori di dimensione 3x4 o 4x6 e del modulo compilato e firmato SCARICABILE QUI a passaporti2@viaggiavventurenelmondo.it
È necessario avere un passaporto integro, con validità residua di almeno 6 mesi dall’ingresso nel Paese, non deve contenere visti Israele.
Iran: non ci sono vaccinazioni obbligatorie. È consigliata l'antitifica.
Un nuovo viaggio per scoprire insieme realtà sconosciute di una Persia mai visitata dal viaggiatore, oltre la magnificenza di Persepolis Isfahan e Yazd entreremo nello sconosciuto deserto del Dash el Kevir, fra i più immensi nel mondo, attraversato nell’antichità dalle ricche carovane provenienti dal lontano oriente, visiteremo antichi caravanserragli, rovine di villaggi abbandonati e un mondo fermo nel tempo avvolto dal fascino e nascolto tra le sabbie e l’immensità del deserto.

Partenza in aereo per Isfahan e intera giornata dedicata alla visita della città. L’intera giornata è dedicata alla visita della città: i vecchi ponti sul fiume Zayande-rud con le loro sale da tè: Sio-se-Pol dalle trentatre arcate e Khajou. La piazza Imam, o Naghsh-e-Jahan “immagine del mondo” come l`aveva definita lo scià Abbas il Grande. Questa piazza ospita la testimonianza architettonica più maestosa del mondo islamico. Qui si trovano importanti poli dell’urbanistica islamica: Il Polo politico: il Palazzo reale, Il Polo religioso: la Moschea del Venerdì, il Polo economico il Bazar ed il Polo culturale: La Madrassa e La Moschea di Sheikh-Lotf-Olah. Un vecchio detto molto noto dice: Isfahan “la metà del mondo”. Pernottamento in hotel.
Intera giornata dedicato allo visita del Monastero Vank Cattedrale degli Armeni, (1600) con il suo Museo, allo Piccionaia del XVI sec., alla piazza Immagine del mondo, visitando i quattro poli urbanistici importanti della città Islamica, al Palazzo Ali Qapù (polo Politico), alla Madrassa e Moschea dello Sceikh Lotfolah (polo Culturale), alla Moschea dello Shah o attuale dell'Imam (polo Religioso) e al Bazaar orientale (polo Economico)
la colazione, la mattina partenza alla volta del villaggio di Garmeh, uno dei migliori insediamenti rurali verdi nel deserto del Dasht-e Kavir. Qui vivono ancora delle famiglie, si visita il Carvanseraglio di Robat-e-Poshte-Badam, luogo dove è stato sempre, nei secoli passati, il punto di riferimento come l'alloggio e la sicurezza dei caravanieri. Si prosegue con il sito storico del complesso rurale di Bayasie. Si trova a nord - est del centro di Dasht-e Kavir. E` un punto d'incontro di tre grandi regioni: il Khorasan del sud, Isfahan, e Yazd. Arrivo a Garmeh, pernottamento in piacevole ‘’casa tradizionale “Cena gustosissima, Tipica locale, suoni e canti con gli strumenti antichi dell'altopiano Iranico.
Colazione ed inizio dell'escursione nel deserto. Si visita il villaggio di Mesr (che significa Egitto) Questo nome deriva dal suo fondatore, un pastore dal nome Yusef o Giuseppe che si compara alla storia del profeta Yusef e il Faraone, episodio della bibbia e da questo il nome del villaggio: Mesr. Qui ci sono i canali di acqua sotteranei (i Ghanat) a due piani con una profondità di 50 mt. uno sull'altro per diversi chilometri di lunghezza. Le colline sono suggestive e fatte di dune di sabbia, si può passeggiare nel deserto con i cammelli. Si mangiano dei gustosissimi piatti tipici. Si prosegue la visita di piccoli però interessanti villaggi come Arusan, Kure-gaz, Amir-Abad. Ritorno, cena e pernottamento in casa locale di Maziar.
Prima colazione e partenza per Yazd, visita della città
Di buon mattino partenza per Shiraz nel tragitto visita al sito archeologico di Passargade dove Ciro il grande volle la sua capitale. Pochi i monumenti rimasti, ancora meno le abitazioni, qui, dovevano esserci stati grandi palazzi, come quello della Udienza, dei Militari, quello personale del Re dei Re, rimane solo l`austeraTomba di Ciro. Proseguendo il viaggio, si visita la cittadina di Abar-koh, uno dei grandi centri dell'Architettura Bio-climatica, rimasta dal periodo medioevale. Tutto il centro storico è costruito con la tecnica della terra cruda. Si visita la grande Ghiacciaia, il Cipresso di 5000 anni, la casa di Agha-zade con la sua famosa Torre del vento a due piani, la Moschea Jame`del X sec. con i sui due Mehrab (altari) caso rarissimo: sono costruiti uno verso la città di Gerusalemme e l`altro verso la Mecca, Arrivo a Shiraz, pernottamento
Meta giornata è dedicata all'escursione di Persepolis, ai grandi siti archeologici degli Achemenidi e dei Sasanidi. Persepolis, la città sacra fondata da Dario il grande nel 524 a.C. per celebrare il 21 marzo la festa del Nouruz, il Grande Re riceveva le delegazioni dei popoli sottomessi che in lunghe processioni, venivano ad offriregli doni e tributi. La grande Appadana`, la porta di Serse, la sala delle 100 colonne, i delicati bassorilievi, tutto testimonia della grandiosità e splendore di questo sito. Dato alle fiamme dai soldati di Alessandro nel 330 a.C..Veniva così colpito il cuore pulsante di quella grande civiltà. Il Sito di Naghsh-e- Rostam, una necropoli, luogo di grande suggestione, si conservano le tombe rupestri dei grandi re Achemenidi. Dopo il pranzo, ritorno a Shiraz città raffinata e colta, all’epoca del suo maggior splendore era soprannominata “la Città del sapere”, la Città delle rose, “la Città dell’amore”, “la Città dei giardini”, era sinonimo di cultura, usignoli, poesia e vino. Oggi porta ancora la testimonianza dell’antico fasto. Inizio con la visita alla città: il Bazar del 18° sec., i Mausolei del poeta Hafez e del poeta Saadi, la vecchia Moschea di Shiraz (Atigh). Visita alla Cittadella di Karim Khan, alla Madrasa di Khan, antica scuola Teologica del 17° sec. Visita al giardino di Narengestan. In tarda serata visita al Mausoleo di Shah-Cheragh o della Santa luce, santuario molto importante per la religione musulmana. Pernottamento in Hotel.
Partenza in volo se possibile diretto per l’Italia.

L'itinerario consigliato o di massima potrebbe non corrispondere alla durata effettiva del programma e delle date esposte. E' pubblicato solo a titolo informativo ed è il risultato di precedenti viaggi realizzati dalla nostra organizzazione.





