ISLANDA SKIFJORD Viaggio di gruppo • Trekking • Nord Europa
Scialpinismo tra i fiordi islandesi. In gruppo nel Nord Ovest del paese tra le montagne che delimitano e separano i fiordi Eyjafjorour, Olafsfjorour, Siglufjorour, Heoinsfjorour. Sei giorni da dedicare interamente allo scialpinismo con una o più gite giornaliere con sistemazione negli ostelli locali.
Islanda: non occorre il visto.
Islanda: non ci sono vaccinazioni obbligatorie.
Nel caso in cui il piano voli dovesse prevedere uno scalo nel Regno Unito sarà necessario essere muniti di passaporto.

Un percorso di scoperta di un angolo di Islanda poco conosciuto, al di fuori degli itinerari classici dove, oltre alle incommensurabili bellezze naturali, la vita genuina delle genti locali è ancora una ricchezza da scoprire ed apprezzare. Un viaggio nel Nord del paese, nella penisola di Tröllaskagi, tra le montagne che delimitano e separano i fiordi Eyjafjorour, Olafsfjorour, Siglufjorour, Heoinsfjorour. Trascorreremo almeno sei giorni in questa zona dedicandoci ad uno scialpinismo itinerante con gite giornaliere con sistemazione in cottage o camere in affitto o ostelli. Rientrati a Reykjavik, sempre con la stessa auto, utilizzeremo i restanti giorni per un tour classico lungo la costa islandese sud, con le sue cascate e i suoi geysers, tempo e strade permettendo.
GIORNO 1
Arrivo a Reykjavik, nolleggio auto 4x4, pernottamento.
GIORNI 2-8
Trasferimento nella penisola di Tröllaskagi (7 ore di auto) con pernottamenti in ostelli, cottage con uso cucina, camere doppie in diverse località nei pressi degli itinerari scialpinistici più interessanti, con dislivelli giornalieri tra i 600 e i 1000 metri. Pernottamenti previsti:
- nella zona di Akureyri con possibili salite al Kinnafjal 1104 m (600 m di dislivello) e al prestigioso Kaldbakur 1187 m sul versante est del fiordo Eyjafjorour,
- a Dalvik e a Olafsfjordur, con possibili salite sui Sauoaneshnjukar peaks e, grazie al tunnel che collega Olafsfjordur a Siglufjordur si possono mettere in programma scialpinistiche al Vatnsendahnjukir e al Mooruvallaskal.
GIORNI 9-11
Nei tre giorni finali del nostro viaggio, sempre con i nostri fuoristrada, effettueremo un giro lungo la costa sud, con le sue cascate, i grandi ghiacciai del Myrdals Jokull e del Vatnajokull. Rientro in Italia da Reykjavik.
CLIMA
Siamo in primavera e sul mare, ma la prossimità del circolo polare artico si fa sentire anche se saremo a quote modeste tra i 400 ed i 1200m. Abbigliamento identico a quello usato sulle nostre Alpi ed aggiungere un duvet-giacca in piuma ed un saccopelo in piuma.
ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA
Vestiario tecnico classico. Vestire comodo e soprattutto sfruttare il classico abbigliamento a strati cosiddetto 'a cipolla'. Importanti una giacca antivento (ed eventuali copripantaloni) impermeabili. Si consigliano anche un ombrello e/o una mantella antipioggia. Pedule impermeabili fodera goretex /scarpe da ginnastica per uso giornaliero trasferimenti e momenti di libertà assieme a comode ciabatte tipo crocks. Un intimo in capilene e transtex, assorbono il sudore e asciugano prima; un buon pile, pantaloni comodi da scialpinismo/trek, guanti, berretto per il freddo, cappello, eventuale casco, occhiali e crema da sole, sci da scialpinismo, pelli di foca e coltelli, zaino per gite giornaliere. Per quanto riguarda pentolame: gavetta/piatto e posate personali. Portare per sicurezza ARVA, pala e sonda. Eventuali altre necessità verranno tempestivamente segnalate.
Il coordinatore contatterà i singoli partecipanti per i viveri da portare dall’Italia.



